è arrivata la tassa sulla pesca sportiva. Ribelliamoci.

E alla fine arrivò quella che tanti temevano e pronosticavano sin da quando hanno creato la rilevazione dei pescatori sportivi.

Nella nuova legge di bilancio del Governo Giallo-Verde, quello del cambiamento (da vedere se in positivo o in negativo) è arrivata la tassa sulla pratica della pesca sportiva, da 10 a ben 100 euro all’anno, secondo la pesca praticata.

Riporto integralmente un articolo de Il Fatto Quotidiano del 30/10/2018 (link) (lo so non si potrebbe, chiedo fin d’ora scusa a Travaglio, spero non mi denunci) perché completo e non potrei aggiungere altro, al momento.

Dall’anno prossimo per l’esercizio della pesca non professionale sarà necessaria, oltre al pagamento della tassa annuale, anche una comunicazione al ministero delle Politiche agricole. Sanzione di 51 euro per chi non adempie ai nuovi obblighi. I fondi verranno destinati al ministero delle Politiche agricole e alle Capitanerie di porto.

tassa sulla pesca sportiva

Continue reading

Barchino divergente con barra elastica

Per quanto riguarda la costruzione del barchino divergente io sono molto tradizionalista:

1- il barchino ha due derive
2- le derive sono di grandezza e altezza differenti
3- il barchino è di legno

Il barchino è un oggetto antico e bisogna rispettare la sapienza e l’esperienza con cui è potuto giungere fino a noi.

Certo ben vengano gli accorgimenti tecnici per farlo navigare meglio, ma che siano comprovati. Un barchino divergente costruito bene, funziona bene. Ad esempio non mi piace affatto il barchino a 4 pale perché l’incidenza in acqua è molto minore rispetto al barchino tradizionale e nessuno mi convincerà mai che spostare meno acqua sia meglio. La fisica e la logica mi dicono il contrario. Il barchino a 4 pale, detto anche barchino da tempesta, regge meglio il mare mosso? Forse regge meglio di un barchino tradizionale non equilibrato o costruito male. Un barchino tradizionale costruito bene regge anche le onde molto grosse, e se si ribalta basta continuare a tirare per farlo tornare in posizione. Continue reading

Andare con il barchino divergente in una spiaggia piccola piccola

Vicino al mio paese c’è un’insenatura che i pescatori conoscono molto bene, perché è veramente miracolosa per quanto sia facile pescarci una spigola.

Essendo molto vicina al paese in estate (direi da dopo il primo maggio a fine settembre) è inavvicinabile con qualsiasi attrezzatura da pesca perché sempre piena di bagnanti, villeggianti al sole e molti molti bambini.

Però quando termina la stagione turistica c’è praticamente il cambio turno da amanti del sole e dei bagni con gli amanti della pesca.

Purtroppo però l’insenatura è piccolissima, al massimo 300 metri, inadatta alla pesca con il barchino divergente. Continue reading

Golfo del Sole, la costa per una vacanza all’insegna della pesca con il barchino divergente  

Una tecnica quella della pesca a traina con divergente dalla spiaggia che sta prendendo piede, è proprio il caso di dirlo, non solo tra i pescatori appassionati, ma anche tra i neofiti. I motivi di questo rinnovato e mai spento interesse per il barchino divergente sono molteplici. L’attività fisica che si pratica nelle lunghe camminate sulla spiaggia trainando il barchino sono essenziali per l’attività aerobica del nostro corpo. L’ossigenazione e l’aria di mare si sa fanno bene.

E visto che il tempo dell’estate si avvicina perché non far coincidere una vacanza con la nostra passione? Il Golfo del Sole che abbraccia lo splendido paesaggio della costa tirrenica tra il porto di Scarlino e Piombino con al centro la città di Follonica è un luogo più che adatto per questo tipo di sport. Le lunghe spiagge del litorale rappresentano una location sia per gli appassionati del barchino divergente, sia per la famiglia al seguito che apprezzerà il mare pulito, lo scarso affollamento delle spiagge e un cielo baciato dal sole: non a caso è chiamato Golfo del Sole.

golfo del sole

Continue reading

Occhiali da pesca

In un sondaggio pubblicato su questo sito in cui si chiedeva quale fosse per voi la migliore ora per andare a pescare con il barchino divergente, le risposte si sono equamente divise tra alba e tramonto, con una leggera prevalenza per le le ultime luci della giornata.

Sono orari di pesca molto diversi: all’alba c’è una sorte di risveglio anche per i pesci, che vengono presi dalla frenesia di mangiare dopo le ore di buio. Al tramonto forse il passaggio più graduale dalla luce piena al crepuscolo rende i pesci meno diffidenti.

Per quanto riguarda noi pescatori invece, che sia alba o tramonto, significa comunque camminare in riva al mare con il sole basso e questo può creare dei problemi alla vista.

Mentre osserviamo l’andamento del nostro barchino potremmo incrociare la vista del sole basso sull’orizzonte, e comunque la luce riflette a specchio i suoi raggi. In queste condizioni di luce è molto importante proteggere i nostri occhi. Continue reading

Ricciola Cup, gara di traina dalla barca – Isola del Giglio 12-13-14 ottobre

ricciola cup - gara di pesca alla traina isola del giglio

La Ricciola Cup, la gara di pesca a traina con esca naturale, torna con la sua 33° edizione all’Isola del Giglio.

Pare che sia la gara di traina più antica d’Italia. La prima edizione si svolse infatti alla fine dell’estate del 1985, nel mese di Settembre, stagione in cui le grandi ricciole cominciano ad avvicinarsi alle coste alla ricerca di prede.

Oggi quest’appuntamento è divenuto un evento significativo per molti appassionati di pesca a traina con molti partecipanti provenienti da tutta Italia.

Protagonista è la ricciola, predatore vorace che rappresenta una delle prede preferite dai patiti della pesca a traina, per la sua tenacia nel combattimento e perché è facile catturare esemplari di grande peso. Il regolamento della gara però ritiene valida anche la cattura del dentice, altro pesce pregiato. Il limite minimo di peso sarà di 3 chilogrammi.

Quello che rende un po’ più difficile la gara, non per neofiti, è l’utilizzo dell’esca naturale, meglio se viva. Continue reading

Gara di Pesca alla spigola: Branzino The Challenge, dal 5 al 7 maggio ad Orbetello

Dal 5 al 7 maggio, si terrà nella Laguna di Orbetello (GR) la prima edizione della competizione “Branzino The Challenge“, gara aperta a tutti e dedicata alla pesca con rilascio della spigola.

branzino the challenge

Nonostante sarà la prima edizione c’è molta aspettativa e viene dichiarata come tra le più prestigiose “fishing competition” di carattere internazionale. A suo favore il uogo di svolgimento, unico nel suo genere, il suo particolare format ed anche il montepremi complessivo in gioco, oltre 15.000 euro.

Organizzata da Insidefishing e Galaxy Kayaks, si disputerà esclusivamente da kayak con esche artificiali e con la tecnica a spinning o casting ed obbligatorio Catch and Release (cattura e rilascia) . Per favorire il rapido rilascio delle spigole, le catture saranno misurate e fotografate, e le foto inviate con la trasmissione dell’immagine in tempo reale, tramite applicazione WhatsApp, direttamente al recapito di riferimento degli organizzatori. I giudici convalideranno il punteggio di gara che, sarà dato dai centimetri di lunghezza accumulati. Continue reading

Il barchino è anche su facebook, ma non c’è tutto quello che abbiamo qui

Nonostante io consideri trainadallaspiaggia.it il blog di riferimento del barchino divergente, anche perchè a mia conoscienza è l’unico blog in Italia che tratta questo argomento (a parte qualche sito commerciale per vendere i barchini, ma dove non ci sono articoli e non c’è una community) le discussioni sul sito si sono praticamente azzerate.

Trainadallaspiaggia.it ha visite, ma pochi commenti e quasi nessuno partecipa al forum . E’ triste ammetterlo ma è così.

Conosco però la motivazione (almeno la principale, se avete altri motivi per non scrivere qui fatemelo sapere e se posso porrò rimedio): facebook .

E’ indubbio che facebook è molto più comodo per postare commenti, impressioni, scambiarsi consigli e soprattutto inviare foto. Con facebook sono morti un pochino tutti i blog, non solo questo. Continue reading

Come costruire il barchino divergente: video tutorial

Costruire da soli il barchno divergente non è difficile . Certamente serve un minimo di manualità e gli attrezzi giusti, ma la composizione del barchino è fatta da pochi pezzi semplici. Non bisogna essere provetti falegnami per costruire un barchino divergente .

In questo video pubblicato su youtube viene mostrata la costruzione di un barchino passo-passo, dal progetto alla prova in mare . Ci sono degli argomenti non affrontati, come il legno da usare e dove trovare il braccio a cui agganciare il trave, ma è un buon tutorial per chi non ha mai costruito un barchino .

Il progetto iniziale tra l’altro è uno di quelli che abbiamo pubblicato noi, lo trovate qui . Continue reading

Il barchino divergente su fishingtv

barchino divergente su italian fishing tv

Se un sito dedicato alla pesca come www.italianfishingtv.it non ha una sezione dedicata al barchino divergente significa che la nostra amata tecnica di pesca è davvero poco conosciuta.

Questo pensavo mentre scorrevo le pagine del sito, perchè se conosci la pesca con il barchino divergente non puoi non parlarne su un sito sulla pesca amatoriale. Se sai cosa è e come funziona , ti piace sicuramente e vorresti diffondere al mondo la conoscenza della vera pesca sportiva (nel senso che peschi e fai sport).

ItalianFischingtv è un sito dedicato alla pesca, ma è anche un canale satellitare, ricevibile al canale 811 di Sky .

Il target è più orientato alla pesca in acqua dolce, ma anche la pesca in mare ha buon risalto . Il sito è moderno, aggiornato, curato professionalmente .

Perciò ho deciso di dare un mio contributo ed ho provato ad inviare un articolo da pubblicare, per far conoscere ai loro lettori la bellezza della pesca con il barchino divergente .

La redazione ha approvato il mio articolo ed adesso potete leggerlo su italianfishingtv a questo indirizzo : http://www.italianfishingtv.it/traina-a-piedi-il-barchino-divergente/
Continue reading