Una giornata faticosa

Oggi è stata una giornata di pesca veramente difficile e faticosa.

Quando ho guardato il mare dalla finestra di casa, ho visto onde, vento e corrente, ma non mi sembrava che ci fosse un mare eccessivamente grosso.

Quando invece sono arrivato sulla spiaggia ho tovato alta marea e grandi onde che spazzavano la spiaggia. Ormai ero li e comunque non mi sembrava che le condizioni fossero impossibili.

Ma appena partito mi sono reso conto che non sarebbe stata una giornata facile.

Le onde non erano le più grandi con cui ho pescato, ma si susseguivano una dietro l’altra senza respiro. Inoltre c’era una forte corrente trasversale.

Ho camminato per 45 minuti in una direzione, con il vento alle spalle, ed il barchino non ha mai preso bene il largo. Non ce la faceva a vincere la forza delle onde e mi camminava sempre molto dietro e vicino a terra. Questo nonostante sia sempre stato molto soddisfatto della divergenza del mio barchino.

Inoltre il barchino si rovesciava spesso, ma per fortuna continuando a tirare si rimetteva subito nella giusta posizione, e invertiva spesso la rotta.

Quindi ho camminato sempre con lo sguardo all’indietro a controllare ogni secondo cosa facesse il barchino.

Il mare era molto agitato e con onda lunga e spazzava l’intera spiaggia. Sono stato continuamente con i piedi nell’acqua, sia perchè le onde arrivavano veloci ed all’improvviso e non avevo tempo di evitarle, sia perchè comunque non c’era spazio dove potermi rifugiare.

Con l’alta marea inoltre non potevo camminare sul bagnasciuga, ma dove di solito c’è la sabbia asciutta e soffice. I piedi affondavano nella sabbia e camminare era molto più faticoso del solito.

Quando ho deciso di cambiare direzione e tornare indietro ho tirato in terra per controllare l’attrezzatura. Avevo tre finali imbrogliati.  Uno con un po’ di tempo l’ho sbrogliato, gli altri due li ho dovuti tagliare e sostituire.

Quando sono ripartito, le condizioni erano molto diverse. Il mare sempre agitato e con onde grandi come prima, ma il barchino ha preso regolarmente il largo senza difficoltà. Evidentemente non soffriva più la corrente ed il vento che questa volta avevo in faccia lo aiutava nel suo compito.

Tornando indietro il barchino si è rovesciato una volta sola e non ha mai cambiato direzione.

Ero molto stanco e comunque controvento, il peso del barchino si sentiva molto di più, e per tornare indietro ci ho messo 15 minuti di più che all’andata.

Però proprio nel momento del tramonto ho preso questa:

 spigola pescata il 27-10-2012

Una bella spigola che al peso mancava i sei etti di pochi grammi . Vivace e combattiva anche quando ormai era sulla sabbia,

L’ho pescata con un rapala con tre ancorotti, di colore dal celeste al bianco con venature grigie.

Però solo questo finale ed un altro con un raglou bianco erano a posto. Gli altri tre (pesco con 5 terminali) erano imbrogliati. Non ho neanche guardato se potevo sbrogliarli, era quasi buio. Ho tagliato tutto (5 in totale oggi) e non li ho neanche sostituiti. Sono ripartito con due artificiali, tanto ormai mi rimaneva poco tempo per pescare.

Che dire, sono tornato a casa stanco ma felice.

rapala jointed countdown ft 9cm

Rapala

022677016153

nencini_it

” rapala jointed countdown ft 9cm”

” rapala jointed countdown ft 9cm”

13.899999618530273EUR

Rapala

6 Responses to Una giornata faticosa

  1. ho provato sabato mattina ma le condizioni erano proibitive, il vento frontale spingeva il barchino a riva. due settimane fa, sempre con mare mosso e barchino che si rigirava continuamene, ho preso una spigola di 500 gr.. interessante il fatto che hai preso la spigola con il rapala, forse le condizioni del mare erano più adatte a questo tipo di artificiale, io ho provato più volte con minnow ma senza risultati, se ci sono alghe poi le ancorette ne agganciano in quantità. però penso che in certe condizioni di mare qualche artificiale tipo rapala proverò ancora a inserirlo sul trave.

  2. Complimenti Salvatore, dopo tanta faticaccia qualcosa l’hao portata a casa…..

    mai usato rapala o altri “plastichetti” col barchino, non sono/ero certo che lavorassero bene in acqua con la tecnica del barchino, quasi quasi che uno lo inserisco la prossima volta…..

     

    io ci sono andato due settimane fa col barchino, solo che una volta partito, mi sono reso conto che ancora c’erano turisti che prendevano il sole ed ho pensato: ma questi qui non se ne vogliono proprio andare quest’anno ?!!  (^_^)

    le condizioni meteo marine erano delle migliori: arrivato al mare 2-3 ore prima del cala-sole mare mosso, tempo nuvoloso (bassa pressione atmosferica), alta marea che coincideva  con il tramonto……alla fino dopo neanche un’ora di pesca ho dovuto abbandonare tutto e tornare a casa per urgenze familiari,  quindi niente di fatto, era una settimana che studiavo il tutto per quel giorno….vabbè, sarà per un’altra volta, ci sono cose che hanno la precedenza, ed anche se ho fatto tanto per preparare il tutto ed andare al mare……..alla fine ,diciamo che mi sono fatto bastare quell’ora di relax, la prossima volta speriamo vada meglio……..spero domani pomeriggio.

     

     

     

    • Io è proprio per quell’ora, o due, o tre di relax che vado a pescare, se poi prendo anche la spigola meglio, ma non è fondamentale.

  3. Ci sono andato oggi pomeriggio………ragazzi, impossibile far “lavorare” il barchino con quel mare, troppo mosso…..

    io mi ritengo uno “tosto” e non mi fermo davanti a nulla, o quasi, infatti oggi mi sono dovuto arrendere dopo un’ora e mezza di faticaccia a tenere il barchino in acqua, solo quando andavo contro vento e contro corrente il barchino entrava una settantina di metri ma con fatica riuscivo a camminare per tenerlo in trazione, però quando ritornavo, quindi vento alle spalle e corrente che non faceva assolutamente entrare il barchino in pesca, il tutto peggiorava del 80/90% quindi na faticaccia, c’ho provato un paio di volte a fare avanti e indietro su quella spiaggia che sarà lunga un km ma al secondo ritorno ho dovuto rinunciare e riavvolgere il tutto, non sempre si può essere testardi e rimanere in pesca quando già dopo un’ora e mezza sei praticamente senza forse (per questo motivo mi porto sempre dietro cioccolatini o roba del genere proprio per riacquistare le forse) visto che in genere ci do dentro per 3 ore macinando km, ma oggi in breve tempo mi ero “sgonfiato”, non era proprio fattibile, anche perchè non era rimasta quasi più spiaggia calpestabile, e pensate che la sipaggia dove vado io in genere è molto larga ma oggi il mare se l’è “mangiata” tutta………

     

  4. caro salvatore,avrei bisogno di comunicare con te via e-mail ,conosci la mia ,scusa se te lo chiedo qui ma non vedo altri modi

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