Il barchino che non si capovolge mai


Oggi vi invito a vedere un nuovo filmato .

Il filmato ed il barchino protagonista sono stati realizzati da Paolo, lettore di questo blog.

Paolo, con cui ho avuto modo di scambiare qualche email, è molto orgoglioso del suo barchino da tempesta .

Nome appropriato per questo barchino divergente che non si rovescia mai, neanche in condizioni di mare proibitive, come quelle che vediamo nel filmato .

Cosa rende speciale questo barchino ? la sagoma delle derive, i materiali ed il baricentro che sono stati accuratamente selezionati per arrivare al risultato che vediamo.

Non solo il barchino non si rovescia, ma tiene la sua navigazione, non viene trascinato a terra dalla forza delle onde.

Qualcuno ha un barchino che riuscirebbe a stare dietro a quello di Paolo in un mare in tempesta ?





15 Responses to Il barchino che non si capovolge mai

  1. salve a tutti,sono Paolo e volevo scrivere due righe sul concetto che ho io su questo attrezzo,il barchino divergente.Come ho scritto un anno fa’ ,sono 30 anni che pesco con questo sistema e sono sempre stato impegnato a migliorarlo per ovviare ai suoi limiti.Gli eventi che impediscono la pesca sono:le alghe,e a questo non c’e rimedio,il mare mosso o molto mosso , la corrente e il forte vento .Come sapete l’onda capovolge l’attrezzo e se il fondale e’ basso,lo trascina indietro con la sua turbolenza allentando il trave con conseguente impiccio dei braccioli,la corrente fa si che il barchino non “attacchi” sull’acqua se caminiamo nello stesso senso di essa,a meno che non aumentiamo la velocita’ ,cosa faticosissima,il barchino che ho ideato unito a una tecnica di pesca che si avvale di un’avvolgitore a ruota rapido,consente di poter pescare in condizioni di mare proibitivi per i barchini classici,in quanto,avendo una notevole resistenza al capovolgimento e una grande stabilita’.Quante volte recandosi in spiaggia,specialmente quest’inverno ,abbiamo trovato mare molto mosso e venti forti,con onde superiori al metro che iniziavano a frangere gia’ da 100 – 150 metri dalla battigia,oppure iniziare con un moto ondoso decente e dopo un po’ raddoppiato ,ebbene questo attrezzo mi consente di pescare tenendo il trave in tensione e mantenendo una distanza dalla riva utile e costante,attenzione pero’,se la corrente e’ forte non c’e’ barchino che funzioni,se va’ nel senso in cui stiamo camminando,e’ come voler far volare un aquilone nel senso del vento anziche contro,

      • fino ad ora li ho venduti sulla fiducia,le immagini in chiaro non le pubblico perche’ dato che e’ l’unico barchino divergente innovativo e visto che ci sono molti costruttori/venditori ,non vorrei che me lo copiassero,comunque posso dire che e’ costruito in alluminio,okume’ marino e pioppo impregnato,viteria inox ,il tutto verniciato acrilico bicomponente ad alta resistenza agli agenti marini e raggi uv,puo’ essere usato anche con mare calmo,il maniglione e’ regolabile per divergere piu’ o meno secondo l’esigenze di corrente e di onda,quindi e’ un attrezzo imbattibile in ogni condizione,il peso di traino e’ confortevole,chi fosse interessato puo’ chiedere maggiori info all’idirizzo e-mail del video

  2. Volevo un informazione da TT voi che costruite barchini, non so cm montare la maniglia si collega il moschettone, ma soprattutto dove trovarlo e come fare. Grazie

    • è la parte più difficile del barchino . Non la trovi già fatta.
      Devi comprare un tondino di ferro, in ferramente o chi vende prodotti per l’edilizia, piegarlo e fare la filettatura per i dadi con cui la fisserai.

      Comunque in fondo a qeusto articolo che tratta di altro la tua richiesta è un po’ nascosta.

      Rifai la domanda sul forum.

  3. Comunque non è detto che il braccio deve essere un pezzo unico.
    Puoi anche mettere due viti con occhiello ai lati e farci passare la sbarra in mezzo .
    Qualcosa di simile a questo, se si riesce a vedere nell’immagine:

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