Pronto per ripartire

ho preparato l'attrezzatura

Ho ultimati i preparativi e spero tra stasera e domani, impegni familiari permettendo, di riuscire ad approfittare di questo splendido tempo .

Bel sole che invoglia a fare una passeggiata e venti occidentali che sono l’ideale per pescare dalla mia spiaggia preferita.

Intanto dopo un esame dell’attrezzatura ho deciso che oltre a rinnovare i terminali era necessario provvedere alla protezione del legno del barchino.

Infatti specialmente sotto le derive, dove il legno struscia sulla sabbia ogni volta che metto in mare o tiro in secca, la vernice era ormai completamente venuta via.

Ho quindi passato due abbondanti mani di coppale su tutto il barchino. Continue reading

Il trave ed i terminali

Mi è stato chiesto più di una volta maggiori informazioni riguardo il trave ed i terminali da agganciare al barchino divergente.

Cerco di riassumere in questo articolo la mia attrezzatura, specificando che forse si può fare di meglio . Ricordo che anche io ho iniziato ad usare il barchino solo l’anno passato, anche se provengo da tanti anni di pesca a traina o bolentino .

Aspetto quindi anche opinioni di più esperti pescatori in modo poi da pubblicare una pagina fissa esauriente per chi si appresta a preparare il suo primo barchino.

cerchio portalenzaPer il trave io ho un filo di nylon del 100, abbastanza morbido, avvolto intorno ad una cerchio di plastica, che preferisco di molto rispetto alle classiche portalenze rettangolari. E’ molto più semplice avvolgere e svolgere, anche con una mano sola lasciandosi girare il cerchio in mano.

Ho circa 80 metri di filo, ma non l’ho mai usato tutto. Preferisco pescare sottocosta e quando vado al largo uso approssimativamente circa 50-60 metri di filo .

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E’ l’ora di preparare l’attrezzatura per la nuova stagione

Preparare le nuove lenze per pescare

Agosto è finito .

Non dico finalmente perchè ho passato una buona estate ed il clima è stato meraviglioso, un po’ troppo caldo in alcuni giorni ma non poi così tanto .

Però la pesca mi inizia a mancare e vedo vicino il traguardo di metà settembre, quando i turisti lasceranno la mia zona, gli stabilimenti  toglieranno gli ombrelloni e le spiaggie torneranno ad essere praticabili per la pesca almeno al mattino presto .

Quindi è bene farsi trovare preparati per quando ripartirà la stagione di pesca e provvedere ad una manutenzione / ricognizione dell’attrezzatura .

Per quanto riguarda il barchino è da valutare se necessita di una verniciatura di protezione . Una bella scartavetrata ed una mano di pittura resistente all’acqua farà durare più a lungo il legno.

Da verificare la tenuta delle giunzioni delle parti metalliche, la barra ed il contrappeso. Nel caso mettere dei bulloni nuovi. Continue reading

L’acquisto dell’attrezzatura per la pesca con il barchino divergente

Il barchino divergente che ho comprato mi sembra ben fatto. Il peso è consistente, importante perchè non si rovesci in mare, ma non troppo da poterlo trasportare senza fatica.

Il barchino è un piccolo catamarano con 2 trapezi di grandezza diversa al posto degli scafi  tenuti uniti da 2 barre trasversali .

Il trapezio più grande, quello che navigherà lato mare e raccogliendo più spinta trascina lo scafo verso il largo è alto 25 cm e lungo 65 cm sulla sua base più lunga in alto. Il trapezio più piccolo, lato terra, dove viene legato il trave su apposita barra è alto 22cm e lungo 54 cm.

Le due derive sono distanti 37 cm.

Gli scafi sono tagliati sul bordo obliquamentefacendoli diventare quasi a lama di coltello.

Dimesioni del barchino divergente

Comunque ne ho visti di più piccoli e leggeri ed il proprietario mi ha assicurato che funziona comunque benissimo. Sarà ma contro le onde preferisco il mio. Continue reading