Il recupero della preda

Il momento più emozionante della pesca, con qualsiasi tecnica, è quello in cui si sente o si vede che si è catturato un pesce.

In alcuni tipi di pesca il recupero della preda è relativamente facile. Con una nassa, la rete o rezzaglio, la coffa si tira semplicemente l’attrezzatura a bordo della barca od a riva ed il pesce catturato con essa.

Nella pesca con la lenza, bolentino, surfcasting, spinning ecc, bisogna stare particolarmente attenti a tenere la lenza sempre in tensione, specialmente con i pesci più grossi e battaglieri, per non dargli possibilità di potersi girare e quindi slamarsi con il movimento.

Con il barchino divergente abbiano una combinazione delle due cose. Per recuperare il pesce catturato dobbiamo portare a terra la nostra attrezzatura, il barchino, e dobbiamo stare attenti che la preda, tipicamente una spigola, non abbia possibilità di nuotare a piacimento.

La fase di ‘filatura’ ossia stancare il pesce particolarmente grande e combattivo non credo sia necessaria. Il barchino svolge già da se questa funzione. Non essendo la preda in fondo alla lenza, ma nel mezzo, se io tiro il trave mentre anche la spigola tira, la filatura viene fatta dal barchino che cede dolcemente alle intemperanze della spigola.

Ma come si effettua il contemporaneo ritiro dell’attrezzatura e del pesce che ha abboccato ? Continue reading

Pure la secca ci si mette. Pensieri sul recupero della preda

Premetto subito che mi sarebbe piaciuto mettere la foto di una bella spigola, ma purtroppo quest’anno sono ancora a secco. A parte una piccola leccia di cui ho già detto, in 5 uscite non ho ancora preso nulla . E nulla ha preso stamani un altro pescatore arrivato prima di me con il suo barchino (iniziamo ad essere in tanti in zona).

Veramente oggi quella che mi sembrava una piccola spigoletta aveva abboccato, ma purtroppo si è slamata prima che la portassi a terra.

Prima premessa: in teoria è meglio andare a pescare con l’alzata di marea, ma in pratica spesso si va quando si ha tempo . Stamani c’era la bassa marea che sarebbe salita dopo le 11, ma io stamani potevo andare a pescare ed oggi pomeriggio no.

Seconda premessa: Sin da quando ero piccolino mi hanno insegnato che nel recupero del pesce che ha abboccato si deve sempre tenere la lenza in tensione. Finchè si tira il pesce non ha possibilità di girarsi e spingere la sua nuotata in senso contrario. Non può fare forza sulla lenza per strapparla e non può fare cambi di direzione che possono far sganciare l’amo che ha preso solo superficialmente.

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