E’ l’ora di preparare l’attrezzatura per la nuova stagione

Preparare le nuove lenze per pescare

Agosto è finito .

Non dico finalmente perchè ho passato una buona estate ed il clima è stato meraviglioso, un po’ troppo caldo in alcuni giorni ma non poi così tanto .

Però la pesca mi inizia a mancare e vedo vicino il traguardo di metà settembre, quando i turisti lasceranno la mia zona, gli stabilimenti  toglieranno gli ombrelloni e le spiaggie torneranno ad essere praticabili per la pesca almeno al mattino presto .

Quindi è bene farsi trovare preparati per quando ripartirà la stagione di pesca e provvedere ad una manutenzione / ricognizione dell’attrezzatura .

Per quanto riguarda il barchino è da valutare se necessita di una verniciatura di protezione . Una bella scartavetrata ed una mano di pittura resistente all’acqua farà durare più a lungo il legno.

Da verificare la tenuta delle giunzioni delle parti metalliche, la barra ed il contrappeso. Nel caso mettere dei bulloni nuovi.

Il moschettone che collega il trave alla barra se di acciaio non dovrebbe aver subito danneggiamenti, ma meglio controllare la legatura al trave.

Per quanto riguarda le lenze è sicuramente da rifare da capo tutti i terminali.

Meglio perdere un po’ di tempo e spendere qualche euro per le lenze nuove che vedersi strappare tutto al primo abbocco di un pesce un po’ più grande.

Quindi lenza, girelle ed ami nuovi. I raglou in silicone dovrebbero essere come nuovi, mentre se si usano cucchiaini o pesciolini snodati probabilmente sono da sostituire.

Nella stagione passata ho utilizzato diversi tipi di terminali. Adesso che mi accingo a rinnovarli preparerò in maggior numero quelli che mi hanno dato maggiori soddisfazioni (raglou bianchi o dal dorso celeste) e terrò di scorta solo 1 o 2 esempi di quelli meno pescosi (i raglou piombati).

Il trave dovrebbe durare più di qualche stagione. Magari verificare che non ci siano abrasioni che ne compromettano la robustezza.

7 Responses to E’ l’ora di preparare l’attrezzatura per la nuova stagione

  1. distanza terminali

    Ciao Salvatore,
    mi è arrivato il barchino ordinato online, sembra veramente ben fatto. Adesso mi vorrei costruire altri terminali da solo, vorrei sapere che tipo di filo mi consigli e a che distanza metti tra loro i terminali. La lenza che mi hanno spedito ha i terminali più lunghi della metà della distanza tra i terminali, non c’ è il rischio che si annodino?
    Un altra cosa, dove l’ hai trovato quell’ anello che usi per avvolgere il trave?

  2. Per i terminali io uso uno 0.35 di fattura rigida.
    i miei terminali sono a 2,5 metri l’uno dall’altro ed hanno la stessa lunghezza .
    In effetti mi sembra strano che i tuoi siano di tanto più lunghi della loro distanza … anche se le probabilità che si incrocino sono poche, non serve avere terminali tanto lunghi, chep oi creano intralcio nella fase di recupero.

    L’anello me lo hanno dato con il trave che ho comprato al negozio .

    • Rileggendo ora il commento capisco che il terminale è comunque più corto della distanza l’uno dall’altro… no, non si annodano

  3. Non sono molto ‘tecnico’ ed adesso la marca delel girelle che uso non so dirtela .. certo è importante che siano robuste altrimenti si rischia di perdere il pesce, ma nuove difficilmente portano meno peso del filo del 0.35 .
    Per gli artificiali si prova un po’ di tutot, ma i preferiti restano i Raglou. Ci sono di due dimensioni, io uso il modello più piccolo. Per i Raglou leggi questo articolo: http://www.trainadallaspiaggia.it/Il_raglou_originale_e_l_imitazione

  4. Ciao,
    Complimenti per il tuo blog lo seguo sempre,
    la passione per il barchino in me, nasce grazie a te! infatti un giorno trovando informazioni su internet riguardo la pesca da traina mi sono imbattuto nel tuo blog, incuriosito dalla novità, preso da una intrepida voglia di costruire il barchino è cominciata la mia nuova esperienza, sino a ieri mattina con la prima uscita in mare!
    Un tipo di pesca FAVOLOSAAAAAAA
    ho un paio di domande da porti:

    1) ho costruito il barchino sul modello presente nel tuo blog qui http://www.trainadallaspiaggia.it/lacquisto-dellattrezzatura-per-la-pesca-con-il-barchino-divergente/
    ho un problema quando tiro il barchino si sbilancia troppo sino a capovolgersi devo aggiungere del peso ??? se si quanto?

    2) puoi consigliarmi gentilmente su come costruire un buon trave lunghezza braccioli raglu il mio ieri ha fruttato una leccai da 200 gr…. rilasciata subito…

    grazie infinite!

  5. Io non ho molta manualità, perciò il barchino l’ho acquistato già fatto .
    Nella parte a mare della base più grande ci va un contrappeso, una lastra di metallo come puoi vederla in questa foto : http://www.trainadallaspiaggia.it/immagini/spigola6etti.jpg

    Non so dirti il peso, che varia anche per la grandezza del barchino e per il tipo di legno utilizzato, ma meglio troppo pesante che troppo leggero, specialmente se vai a pescare con mare mosso.

    Per il trave io utilizzo un nylon del 100, ma molti mi hanno consigliato un di usare un semplice cordino, tipo da muratori.

    Il trave deve essere agganciato alla barra tramite un moschettone o anello di metallo, in modo che scorra sulla barra.

    Ho 5 terminali distanziati l’uno dall’altro di 2,5 metri e per la stessa distanza il primo dal barchino.

    Ogni terminale è agganciato ad una girella che è fissata al trava e fermata da 2 pallini in plastica .

    Per i terminali uso filo da 0.30 – 0.35 con in cima una girella con moscettone da agganciare alla girella del trave lunghi sempre più o meno 2,5 metri.

    Come esca uso i raglou, puoi leggerlo sul sito, ma 1 dei 4 terminali di solito lo riservo per sperimentare altro tipo cucchiaini, piume, pesciolini rapala …. i migliori risultati sono sempre i raglou .

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