Pescare nel canalone

Le migliori condizioni di pesca si hanno dopo una mareggiata con il mare in scaduta .

Il moto ondoso non è più irrequieto ma regolare ed il vento cala.  Durante la mareggiata il mare è agitato e torbido e mette in difficoltà anche i pesci. Quando la mareggiata si calma pullula la vita in sospensione nell’acqua . Il predatore viene preso dalla frenesia e si sposta rapidamente in cerca di tutto ciò che è in movimento, velocemente prima che tutto si depositi di nuovo .

I piccoli pesci trovano sollievo e riparo dalle onde nel cosiddetto canalone, ed è li che i predatori come la spigola li vanno a cercare.

la zona di pesca chiamata canalone(la foto non è mia ma presa da una discussione sulla ricerca del canalone sul sito surfcastingonline)

Il canalone è una zona di calma tra i frangenti delle onde. Le onde si formano in corrispondenza di un fondale basso . Se nel suo moto ondoso l’acqua trova un punto con maggiore profondità, l’onda sembra attenuarsi, per poi riprendere subito forza appena il fondale ridiventa più basso.

In quella zona di maggiore calma, ristretto dal fragore delle onde, si rifugia la mangianza e conseguentemente si tuffano le spigole e gli altri predatori .

Il pescatore con il barchino, ma anche chi pratica spinning e surfcasting, cerca di posizionare le proprie esche in quel punto pescoso.

Il barchino in genere lo si lascia andare subito dopo il frangente più al largo, in modo che  non sia continuamente scosso dalle onde con il rischio di ribaltarsi ed i terminali peschino nel canalone .

Certo se il canalone è molto largo ci può entrare anche il barchino.

 Il canalone perpendicolare, o rip,  è di traverso rispetto alla spiaggia, un canale che va da largo verso terra ed è creato da una corrente. Adatto per lo spinning  non va certo bene al pescatore con il barchino che si deve muovere lungo la spiaggia.

Però se il canalone parallelo alla spiaggia ha una canale trasversale che lo collega alla zona di mare oltre i frangenti probabilmente sarà più ricco di pesce.

Facendo attenzione ai segnali delle onde e con il mare più calmo anche al colore dell’acqua si dovrebbe individuare facilmente questo punto del mare più pescoso.



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