L’acquisto dell’attrezzatura per la pesca con il barchino divergente

Il barchino divergente che ho comprato mi sembra ben fatto. Il peso è consistente, importante perchè non si rovesci in mare, ma non troppo da poterlo trasportare senza fatica.

Il barchino è un piccolo catamarano con 2 trapezi di grandezza diversa al posto degli scafi  tenuti uniti da 2 barre trasversali .

Il trapezio più grande, quello che navigherà lato mare e raccogliendo più spinta trascina lo scafo verso il largo è alto 25 cm e lungo 65 cm sulla sua base più lunga in alto. Il trapezio più piccolo, lato terra, dove viene legato il trave su apposita barra è alto 22cm e lungo 54 cm.

Le due derive sono distanti 37 cm.

Gli scafi sono tagliati sul bordo obliquamentefacendoli diventare quasi a lama di coltello.

Dimesioni del barchino divergente

Comunque ne ho visti di più piccoli e leggeri ed il proprietario mi ha assicurato che funziona comunque benissimo. Sarà ma contro le onde preferisco il mio.

Lo scafo lungo inoltre è appesantito da una lastra di acciaio per impedire il rovesciamento a causa delle onde, che comunque spesso lo alzeranno ed il barchino viaggerà sulla sola deriva piccola.

Il barchino divergente mi è costato 60 euro.

Il trave che tira il barchino e su cui vanno fissati i terminali con gli artificiali è robusto, del 100 ed è predisposto con delle girelle fermate da palline e nodi alla giusta distanza, uno ogni 2,5 metri a partire dal barchino .

Il trave è avvolto in un cerchio di plastica con bordi per non fare uscire la lenza avvolta ed è comodo da tenere ed infilare in un braccio.   Costo del trave già predisposto con 5 girelle 22 euro.

Sono diffusi, ma sconsiglio vivamente, i portatrave fatti di sughero o legno, tavolette sagomate. Durante la pesca sono scomodi da portare ed il filo scappa via per la forte trazione.

Inoltre troverete in vendita travi predisposti anche di 10 girelle. La normativa prevede un massimo di 6 terminali per la traina.  Il trave da 10 girelle quindi non deve essere usato con 10 artificiali, ma può essere usato per distanziare diversamente le esche, secondo i propri gusti e le condizioni climatiche.

Gli artificiali di diverso tipo secondo tradizione, scelta personale e variabili secondo le prede da insidiare, sono collegati al trave tramite filo del 30/35 lungo 2,5 metri , in funzione della distanza delle girelle sul trave. Allungando il filo si devono distanziare proporzionalmente le girelle, pena groviglio in fase di girata.

Io ho scelto 5 Rouglou originali di colore diverso, misura piccola (6 cm). Costo con il filo necessario per fare i terminali 10 euro. I Rouglou sono a ragione molto apprezzati, pescano davvero bene, e li ho pagati 1,5 o 2 euro, ma in altri negozi li ho visti anche a 6 euro l’uno.   Esistono anche le imitazioni a poco prezzo, ma non pescano altrettanto bene.

Ovviamente si possono usare anche cucchiaini,rapala, ogni tipo di pesciolino fino e le tradizionali piume.

Costo totale per la prima attrezzatura 92 Euro. Ben spesi.

9 Responses to L’acquisto dell’attrezzatura per la pesca con il barchino divergente

  1. ciao salvatore sono antonino,le prime due uscite non sono andate per il meglio,avevo bisogno di capire come mandare piu fuori possibile dalla battiggia il divergente,alla terza uscita ho colpito,un serra di kg 5,200,ho innescato uno sgombro…se vuoi darmi qualche consiglio e’ ben accetto, ciao spero che alla prossima potro’raccontarti di un alta cattura.

  2. Complimenti !
    Che consigli ti devo dare .. io una cattura da 5 kg non l’ho mai fatta, neanche da 4, neanche da 3 ….

  3. bellissima descrizione …mi hai fatto venire voglia di costruirmene uno!!

    ma il braccetto in acciaio quanto è lungo e a che distanza dal bordo alto deve essere montato? ed i due pezzi che separano le derive a che distanza sono uno dall’altro?

    • Il braccetto è posto in alto sulla deriva, a circa 1 centimetro dal bordo .
      La lunghezza e pari alla distanza delle due traversine .
      Adesso non ho sottomano il barchino per dirti a che distanza sono poste le due traversine, ma non è un dettaglio importante. Sono in alto, non pescano acqua … Sistemale in modo da dare robustezza al barchino.
      L’importante è la proporzione tra le due derive . Poi il barchino lo puoi fare più piccolo o anche più grande.

  4. Per il mio barchino non ho speso tanto anzi ho voluto risparmiare per paura di sbagliare e poi buttare via tutto…

    Derive in abete : 10 euro

    Listelli giunzione : 3 euro

    Maniglia in alluminio : 1.70 euro

    Viti+dadi+rondelle inox : 4.50 euro

    Impregnante+flatting : 15 euro

    Trave 50mt con 10 girelle : 13 euro

    Esche varie : 10/15 euro

    Per il contrappeso mi son fatto dare dei piombi da mio cognato pescatore e non ho speso nulla…(poi lo posto nell’apposita sezione e mi dite cosa ne pensate)

    Totale 62 euro circa ! Mica male per iniziare… Ma la soddisfazione di essermelo costruito non ha prezzo ! (grazie al consiglio di Salvatore) 🙂

    • non c’è un peso fisso.
      Dipende dalle dimensioni del barchino e dal tipo di legno usato. Ci sono legni più pesanti di altri.
      La funzione del peso è evitare il ribaltamento quando il barchino si inclina spostato da un onda. In condizioni di navigazione però non deve pesare troppo sulla deriva.
      Può darsi vada bene un peso all’incirca pari a metà del peso della deriva stessa, ma è solo un’indicazione.

    • Infatti come dice Salvatore non esiste un peso fisso.

      Dipende daltipo di materiale, dalla superficie della deriva e dalle condizioni del mare.

      All’inizio dovrai fare alcune prove….

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