Chi metterà in tavola una spigola per Natale ?

Babbo Natale ha pescato. E voi ?

Allora, chi di voi metterà in tavola una bella spigola per le feste di Natale ?

Io no, nonostante questa mattina ho provato, ma sono tornato a casa a mani vuote, nonostante un mare che prometteva bene.

Pulito, leggermente mosso, nessuno a dar fastidio, sembrava proprio la giornata giusta per portare a casa la cena per la vigilia.

Invece non ho preso nulla, domani e dopodomani lavoro, quindi non posso ritentare.

Una giornata filata via liscia, anche troppo, tanto che non ho molto da raccontare.

Giusto due episodi di contorno.

Mentre sto riavvolgendo tutto per tornare a casa, con il barchino spiaggiato, il trave teso ed io in mezzo a riavvolgere i terminali, un uomo apparso dal nulla decide, in silenzio, di godersi la vista del mare piantando bene i piedi sulle mie lenze. Quando gli faccio notare che potrebbe imbrogliarle, mi indica il trave e mi dice che non l’ha toccato.

Da segnalare inoltre che i ricercatori con il metal detector si sono spostati a mare. Oggi ce n’erano in due, in muta, con attrezzi nuovissimi che immergevano direttamente ad un metro dalla battigia.

Comunque tornando alla pesca, chi mangerà spigola per Natale ? Continue reading

Chi c’è in spiaggia

spiaggia affollata

Chi pensa alle spiagge affollate di Agosto e vede come nel successivo mese di settembre ci sia un’improvviso calo delle presenze dei bagnanti fino alla loro totale scomparsa, pensa che nei mesi successivi, da ottobre a febbraio-marzo la spiaggia sia un deserto, senz’anima viva.

Chi si avvicina al mondo della pesca con il divergente magari sogna spiagge deserte, silenzio, tutto lo spazio a disposizione.

E’ quasi vero, a parte questi due ultimi anni in cui la stagione balneare si è allungata fino ad ottobre, ma la spiaggia non è mai deserta.

Sulla spiaggia in inverno ho incontrato:

pescatori
Quelli con 3-4 canne, tecnologici, superattrezzati, immobili. A volte ingiuriati su questo blog, ma sono colleghi ed hanno tutto il diritto di stare in spiaggia.

raccoglitori di telline
Con i loro rastrelli, con la muta quando inizia a fare più freddo, setacciano in lungo e largo le secche della bassa marea . Bisogna passarci verso terra con il barchino, se sono troppo vicini alla spiaggia in genere accettano di farci passare senza troppi reclami. Continue reading

Un ostacolo grosso come un cavallo

Un ostacolo grosso come un cavallo

Questa mattina ho fatto la mia prima uscita dopo l’estate. Non vedevo l’ora di tornare a pesca. I tempi sono giusti, settembre è un ottimo periodo per la pesca, il tempo è sempre piacevole, purtroppo ancora le spiaggie sono abbastanza frequentate.

Perciò sono andato la mattina presto, anche se la marea bassissima non era quella giusta per la pesca, nella speranza di avere almeno un paio d’ore con la spiaggia tutta per me.

L’attrezzatura è stata rivista ed i terminali preparati per la nuova stagione. Arrivato sulla spiaggia ho trovato proprio davanti l’accesso dei pescatori (a canna fissa), ma avevo tutto il resto della spiaggia per me.

Purtroppo anche se la mattina presto ancora non ci sono bagnanti il mare è comunque invaso da boe e canali di via dei vari stabilimenti balneari che ancora occupano con le loro sdraio molta spiaggia costringendomi a camminare sul bagnasciuga.

Comunque per un’oretta sono stato solo e l’unica preoccupazione è stata quella di filare molto al largo il barchino per passare con il filo sopra le boe.

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Incroci, precedenza e corsie tra pescatori con il divergente

Incrocio tra pescatori con il divergenteIeri era una giornata perfetta per uscire con il divergente, sia per le giuste condizioni di pesca, sia perchè calato il vento sulla spiaggia si stava benissimo.

Ed infatti sulla spiaggia ci siamo ritrovati in 4 a pescare con il divergente.

Anche se la spiaggia è abbastanza lunga, 5 km, ci siamo ritrovati ad incrociarci più volte e non è che sia una cosa tanto agevole.

Infatti è chiaro che trave e barchino non possono incrociarsi e uno dei due pescatori deve tirare l’attrezzatura a terra.

La cosa più semplice è che uno dei due cambi direzione e si proceda quindi in coda. Secondo alcuni tra l’altro pescare in coda è anche più redditizio per chi sta dietro … Una tesi che deve comunque essere verificata nonostante provenga da pescatori esperti.
Comunque se nessuno dei due ha voglia  di cambiare direzione, si deve stabilire chi deve tirare a terra l’attrezzatura e far passare l’altro.

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Un pesce che non avrei voluto incontrare

Le passeggiate sulla spiaggia invernale offrono spesso occasioni di incontri inaspettati.

Possono venire dal mare, oggetti portati dalle onde che ti chiedi come possano essere arrivati fin li.

O possono uscire dalla campagna circostante, o dalla riserva forestale nel mio caso.

In dicembre con 2 splendidi daini ho avuto un distante ma lungo scambio di occhiate. Li ho visti da lontano e piano piano mi sono avvicinato semplicemente proseguendo la mia azione di pesca fino a che non hanno deciso che forse non era il caso di farmi avvicinare ancora e sono tornati al galoppo nella loro pineta.

Ma questa volta l’incontro è stato più consueto, ma altrettanto inaspettato.

povera spigola

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Un incontro inaspettato ed il tentativo di insidiare seppie o calamari

Stavo trascinando il mio divergente già da un bel po’ di tempo senza risultati.

Il mare era appena mosso da un vento trasversale alla spiaggia. L’acqua limpida.

Camminavo e guardavo più la bellezza del mare che il mio barchino quando ad un certo punto ho visto a poca distanza una fumata nera.

O meglio è stata quella la prima impressione che ho avuto.

In realtà si trattava di una grande fontana di inchiostro nero che usciva in verticale dal mare.

Una scena spettacolare .

Ho provato a tirare a terra, ma dopo poco la fontana nera è sparita ed a terra sono arrivato solo i miei raglou puliti.

Evidentemente una grossa seppia o un calamaro è stato attirato dal mio pesciolino che viaggiava in superficie, ma si deve avere molta fortuna per agganciare con l’amo uno dei tentacoli se non addirittura il corpo del cefalopode.

E’ stato comunque divertente e mi ha fatto sperare in una giornata senza catture.

Memore di questo fatto in un giorno di calma piatta ho provato a sostituire il mio terminale più a largo con un gambero da totani.

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