A maggio si pesca ancora

maggioCon il mese di Maggio in genere aumenta la stabilità meteorologica che ci accompagna fino all’estate . Più difficile che si verifichino mareggiate, le acque iniziano a scaldarsi, spesso il mare è poco mosso se non immobile e le acque, non piu’ agitate dalle mareggiate, sono piu’ chiare.

Il cambiamento climatico ha forte influenza sul comportamento dei pesci . Ad esempio la spigola, la nostra preda preferita, inizia ad essere meno presente sottocosta, ma altre specie si accostano per la riproduzione e anche nuovi predatori si portano sottoriva.

Con il mese di Maggio la pesca quindi non cessa, ma bisogna tener conto che forse è il caso di rivolgersi ad altre prede, anche se la presenza di questi pesci sottocosta varia molto da zona a zona.

Le principali specie da traina che arrivano sottocosta in questo periodo sono: Continua a leggere

Barchino italiano ma internazionale


Per diversi motivi (impegni lavorativi e familiari) è ormai molto, troppo tempo che sono lontano dalle spiaggie e non mi dedico alla pesca.

Per gli stessi motivi e questa volta complici le belle giornate che mi chiamano fuori casa il poco tempo libero che ho, passo anche poco tempo davanti al computer e l’aggiornamento del blog ne risente.

Ma la lontananza non fa che aumentare il desiderio e anche se forse ho perso il miglior periodo della stagione per pescare con il divergente senz’altro appena potrò andrò a farmi qualche trainata.

Intanto mi devo accontentare di gironzolare per youtube e simile per vedere le attività di pesca degli altri.

Ed ho scoperto che ci sono molti filmati relativi al barchino divergente pubblicati da stranieri.

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Il recupero della preda

Il momento più emozionante della pesca, con qualsiasi tecnica, è quello in cui si sente o si vede che si è catturato un pesce.

In alcuni tipi di pesca il recupero della preda è relativamente facile. Con una nassa, la rete o rezzaglio, la coffa si tira semplicemente l’attrezzatura a bordo della barca od a riva ed il pesce catturato con essa.

Nella pesca con la lenza, bolentino, surfcasting, spinning ecc, bisogna stare particolarmente attenti a tenere la lenza sempre in tensione, specialmente con i pesci più grossi e battaglieri, per non dargli possibilità di potersi girare e quindi slamarsi con il movimento.

Con il barchino divergente abbiano una combinazione delle due cose. Per recuperare il pesce catturato dobbiamo portare a terra la nostra attrezzatura, il barchino, e dobbiamo stare attenti che la preda, tipicamente una spigola, non abbia possibilità di nuotare a piacimento.

La fase di ‘filatura’ ossia stancare il pesce particolarmente grande e combattivo non credo sia necessaria. Il barchino svolge già da se questa funzione. Non essendo la preda in fondo alla lenza, ma nel mezzo, se io tiro il trave mentre anche la spigola tira, la filatura viene fatta dal barchino che cede dolcemente alle intemperanze della spigola.

Ma come si effettua il contemporaneo ritiro dell’attrezzatura e del pesce che ha abboccato ? Continua a leggere

Attenzione all’epicondilite

Andare a pesca con il divergente è anche un’attività sportiva .

Ore e chilometri di camminate sulla sabbia, superficie soffice e magari anche leggermente inclinata, anche se non eccessivamente impegnativa è un’attività aerobica di tutto rispetto.

E come tutte le attività sportive può essere causa di piccoli infortuni.

Se viene logico stare attenti ad eventuali distorsioni della caviglia o a non affaticare eccessivamente i muscoli delle gambe, c’è in agguato un altro problema da non sottovalutare.

Si chiama epicondilite ed è una infiammazione del tendine del braccio che normalmente viene chiamato anche gomito del tennista .

Nel caso della pesca con il divergente si rischia una sua variante, l’epicondilite mediale, conosciuta come gomito del golfista.
Pur non giocando ne a tennis ne a golf purtroppo in questo periodo soffro di questa infiammazione ed è uno dei motivi per cui devo limitare le mie uscite a pesca.

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La spiaggia innevata non si può mancare

spiaggia innevata

Se siamo pescatori di mare, ed in particolar modo pescatori con il divergente, molto probabilmente viviamo anche sul mare .

Il clima è mite, probabilmente il posto è fantastico, andiamo con comodo sulla nostra spiaggia preferita, ma nella vita ci sono anche altre esperienze ed altri posti belli.

E’ per questo che quando venerdì ha iniziato a nevicare al mio paese, cosa che non succedeva dal 1996, ho reagito come un bambino e sono rimasto a bocca aperta.

Venerdì ho guardato i fiocchi cadere ed ho iniziato a fare foto. Sabato ho fatto a pallate di neve, un pupazzo, una passeggiata nei posti più suggestivi ed altre foto.

Domenica però è arrivato il momento di andare sulla spiaggia.

Andare a fare una bella passeggiata sulla spiaggia innevata non si poteva mancare. Un evento rarissimo, suggestivo ed immancabile per chi come me ama il mare .

Naturalmente se vado in spiaggia porto anche il barchino, anche perchè neve e freddo mi ispiravano e facevano pensare  a qualche bella spigola. Continua a leggere

Le vostre catture

Le vostre catture

Non si è veri pescatori se non ci si vanta delle catture che si fanno  :)

Metto questo spazio in evidenza, sempre raggiungibile dal link in colonna a sinistra per darvi modo di sfoggiare le vostre catture fatte con il divergente.

Per i messaggi usiamo questo schema:

QUANDO:

DOVE:

CHE PESCE E QUANTO PESA:

eventuali note

Il CHI lo vediamo attraverso il nick del commentatore

per inserire le foto usare il bottone attach a file sotto il commento (Massima dimensione un mega, se sono più piccole è meglio  e magari con larghezza massima di 500 pixel per ottimizzare la visualizzazione)

Inserisco questo spazio perchè giustamente Mauro e Massimo mi hanno mandato le foto delle loro recenti catture e meritano di essere messe in evidenza.

Inserisco io le loro foto, mi raccomando tenete aggiornata questa sezione con le vostre catture migliori.

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Con l’arrivo del freddo è finito il digiuno

spigola pescata il primo febbraio

Oggi mi sono ritagliato un pomeriggio libero perchè sapevo che era la giornata giusta .

Ed infatti finalmente ho pescato le prime spigole di questo 2012, interrompendo un digiuno prolungato che se anche era lo stesso che angustiava gli altri pescatori della zona, iniziava ad essere fastidioso ed a far sorgere dubbi perlomeno sull’attrezzatura.

Ma ho sempre pensato che il problema principale fosse questo inverno mite e che per iniziare a pescare doveva solo arrivare il freddo.

Ed oggi il freddo c’era, ma anche una giornata favorevole, con il mare con onda lunga, pulito e che ho subito individuato come la giornata giusta per pescare qualcosa.

Non è che poi numericamente e per peso abbia fatto una pesca eccezionale, ma vi dedico un articolo perchè simbolo della chiusura di un periodo negativo e spero l’inizio di un’attività di pesca più regolare .

Inoltre ho confermato (a proposito del sondaggio sull’ora giusta per pescare) che il mio momento migliore è poco prima del tramonto. Infatti ho pescato 2 spigole, la prima alle 17.00 e la seconda alle 17.25, quando iniziava ad ombreggiare. Continua a leggere

Sondaggio: qual’è il miglior momento della giornata per pescare la spigola

orologio con  pesciRaccolgo la proposta che ha fatto Mauro in un commento per lanciare un sondaggio tra i pescatori lettori di questo blog .

La domanda è: Qual’è il miglior momento della giornata per pescare la spigola ?

In effetti la spigola, la regina del mare, è la preda più ambita tra i pescatori con il divergente e per fortuna è anche quella che più di altre abbocca alle nostre esche.

La pesca con il barchino sembra fatta apposta per pescare spigole, ma non è che vada sempre bene, ci sono diversi fattori che fanno la differenza.

Abbiamo parlato più volte delle condizioni del mare, della marea e della luna, ma c’è anche un momento della giornata migliore, un’ora propizia in cui le catture di spigole aumentano ?

L’ esperienza personale è sempre la migliore maestra, quindi chiedo a tutti di segnalare l’ora della giornata che si ritiene migliore attraverso il pannello di sondaggio nella colonna qua a sinistra o qui in basso: Continua a leggere

Raglou testa rossa

raglou testa rossa Questo sarà il mio prossimo acquisto.
Un Raglou Testa Rossa. O meglio 3-4 di questi splendidi pesciolini.

Nella generale scarsità di prede che sta caratterizzando la pesca con il divergente nella mia zona sembra che le poche spigole pescate siano state quasi tutte attirate da questo Raglou bianco con la testa di un bel rosso acceso.

Per il momento non ne ho di questa colorazione. Ne ho celesti, bianchi, grigi, verdi a strisce nere, ma ancora non ne ho mai acquistati di questo tipo.

Sono sempre convinto che più che la colorazione sia il movimento ad attrarre la spigola, ma visto che l’esperienza è la migliore insegnante e che adesso tutti consigliano questa colorazione lo proverò anche io.

Appena posso mi reco dal mio negozio di fiducia (con prezzi onesti). Un investimento di pochi euro che spero mi porti al più presto delle catture.
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Un nuovo barchino solca i mari

Ricevo e pubblico molto volentieri l’email e le foto che mi ha inviato Massimiliano, un nuovo appassionato della pesca con il barchino divergente.

Ciao Salvatore
ti invio le foto del barchino da me costruito, con le dimensioni ed il particolare dell’aggancio con il trave.
L’ho realizzato con legno di abete e quindi molto leggero e l’ho provato sia con mare mosso che calmo e va benissimo.
Appena lo metti in acqua diverge prontamente ed in pochi secondi ti porta gli artificiali in pesca.
L’unico problema è il tempo per andare a pescare è sempre meno e quindi l’ho usato 3 o 4 volte e a parte qualche aguglia di spigole ancora niente!
Dimenticavo, mi trovo a Olbia e quindi pesco prevalentemente sulla costa est della Sardegna.
A presto! ……e complimenti per il bel sito dedicato a questo tipo di pesca!
Massimiliano

barchino costruito da Massimiliano Continua a leggere