Alghe, subdole alghe

alghe

Questo è il diario della mia prima uscita stagionale.

Questa mattina ho inaugurato la mia settimana di meritatissime ferie uscendo col il barchino divergente e spero in settimana di uscire almeno altre 3 o 4 volte.

Stamani mi sono alzato neanche troppo presto, sono corso in garage ed ho preso barchino ed attrezzatura così come l’avevo lasciata molti mese fa. Non ho rifatto neanche i terminali, per quel poco che sono stati in acqua la scorsa stagione. Avrò tempo di rinnovarli, stamani avevo voglia solo di essere in spiaggia.

Sono arrivato sulla spiaggia verso le otto ed ho trovato una situazione stupenda .

La spiaggia deserta, pulitissima. Il mare con qualche onda di scaduta, anch’esso pulito. Si intuiva una giornata di bel sole. Insomma sembrava davvero la giornata perfetta.

Ero partito da neanche 5 minuti che incrocio un altro pescatore con il barchino in mano. Uno che non conosco, ormai siamo in tanti ad usare il barchino ed il suo era bello stagionato, sapeva di antico. – Si affonda, mi dice.

Lì per lì non ho capito.

– Si affonda nella sabbia ?

– No, ti dicevo che ci sono così tante alghe che ti affondano il barchino.

– Ma come, la spiaggia è pulitissima ed in mare non si vedono alghe.

– Sembra pulito, ma ho fatto una pescata d’alghe che mi tirava giù il barchino. Infatti lascio perdere e torno a casa.

Prima di partire avevo fatto una foto alla spiaggia ed al mare con il cellulare, per quanto erano belli. Purtroppo ho sbagliato qualcosa e la foto non la ritrovo, ma vi assicuro che era tutto pulitissimo. Quando ci sono alghe a mare, se ne vedono anche sulla spiaggia. E comunque di solito galleggiano e le si vedono in mare, anche come massa scura.

Continuando a vedere tutto pulito ho continuato. Ho pensato che al massimo avrei dovuto tirare in terra per pulire gli ami.

Invece arrivato nel punto indicato dall’altro pescatore ho capito cosa intendeva con – si affonda –  Il barchino si è fermato di colpo come contro un muro, non ce la facevo più a tirarlo ed ho visto il trave carico d’alghe.

Ho faticato molto per tirarlo in terra e ho impiegato più di venti minuti a ripulire il tutto. Il trave era come vestito di pelliccia e tutti i terminali trascinavano una palla pelosa di alghe fittissime. Per fortuna la pulitura è stata semplice, in una mano il filo di nylon, mentre con l’altra strappavo ciuffetti di alghe. Ma ci ho messo veramente tanto a pulire.

Vedendo il mare pulito ho pensato che le correnti avevano fatto uno strano gioco ed ammassato tutte le alghe in un punto.

Perciò mi sono fatto poco più avanti e ho rimesso tutto in acqua. Sbagliando. Un minuto dopo ero nuovamente a ripulire tutto, anche con qualche terminale imbrogliato.

ancora alghe

Ho perso molto molto tempo, ma ero ancora di buon umore. Perciò ho preso tutta la mia attrezzatura e sono andato molto più avanti, forse un chilometro, ed a metà spiaggia ho riprovato.

Per fortuna da quel punto il mare era veramente pulito come sembrava e sono riuscito a pescare per un’oretta e mezza prima di dover tornare a casa, tirando però il barchino in terra da dove ero ripartito, perchè non potevo affrontare nuovamente le alghe.

Non ho preso niente, nè ho visto movimento in mare. Ma sono stato bene comunque, pause per le alghe a parte.

Avrei fatto meglio a fidarmi subito del consiglio dell’amico pescatore.


14 Responses to Alghe, subdole alghe

  1. purtroppo le alghe ci ostacolano e non di poco a noi barchinari….

     

    cmq da quanto ho capito salvatore, hai delle spiagge lunghe km….beato te.

     

     

    • Eh si, i km di spiaggia non ci mancano qua (Orbetello, Monte Argentario provincia di grosseto) .

      Anche oggi sono uscito un paio d’ore, altra spiaggia, ma non ho preso nulla.

  2. Ciao Salvatore, anch’io ieri dopo ben 2 anni ho inaugurato la stagione con il barchino, ma mi è andata un po meglio, quella spigoletta che vedi in foto ha pesato 710 grammi, poi ne ho preso una sui 350 ed altre 3 che ho ributtato a mare sui 200. Ciao Jonny.

  3. Bella Jonny ! A quanto pare le “signorine” stanno iniziando ad uscire !

    Anche a me l’altro giorno è successo un episodio simile all’avventura di Salvatore ma in proporzioni minori !

    Quello che mi ha colpito è che a un certo punto il barchino si è piantato! Ma dopo un paio di tentativi è ripartito. Le esche pero’ erano appena sporche non cosi’ tanto come in foto!!!

  4. Buongiorno, è possibile avere una delucidazione. Ho costruito un barchino, ho qualche dubbio sull’azione di pesca, qualcuno mi può aiutare? una volta posizionato, mi allontano circa 30 mt ed inizio a tirare, il barchino prende il largo penso che sono arrivato a circa 50 mt dalla riva, a questo punto anche se do lenza per esempio cammino verso sinistra lo vedo solo allontanare e me lo ritrovo a ore due rispetto al mare ed è molto pesante, è normale, e poi se per caso abbocca qualcosa non penso che noti la toccata, è cosi che funziona ho sbaglio in qcosa?

    grazie, Giuseppe

    • Quando il barchino raggiunge la distanza dalla riva che desideri, non devi dare più lenza. Devi camminare tirando il barchino che ti seguirà parallelo alla riva, distante per quanta lenza gli hai lasciato.
      A ore due cosa significa ? davanti a te ? non è normale.

      La toccata c’è chi la sente e chi no, credo dipenda dal peso dell’attrezzatura e dal diametro del trave. Ma peschiamo in superficie, se un pesce abbocca lo vedi che sguazza e lotta.

      • Ciao, grazie per la prima risposta,

        a ore due intendo camminando verso sinistra in pratica quando finisco di dare lenza il barchino non arriva mai a stare in parallelo ma mi segue spostato una ventina di metri a destra, probabilmente ho sbagliato qualcosa nella progettazione?

         

        • No, se resta un po’ indietro è normale .
          Se fatto bene cammina alla tua stessa altezza solo con il mare calmissimo.

  5. Giuseppe, in genere il barchino viaggia a 40/45° rispetto a noi (dietro di noi) che ci segue come un cagnolino, poi dipende dal mare che se troppo mosso indietreggia anche di piu, se calmo invece avanza un po, ma non sta mai nella stessa nostra direzione…

    • 45° indietro quando c’è mare molto mosso. Con mare calmissimo anche perpendicolare alla riva. Via via che sale il mare e la corrente rimane più indietro. E poi dipende dal barchino e dal peso che ti trascini dietro. con 5 terminali è una cosa, con 10 terminali un’altra.

    • Il comportamento del tuo barchino mi sembra abbastanza normale, tranquillo.

      E’ normale che lui stia piu’ indietro di te visto che sei tu a trainarlo e lui ti dovra’ seguire.

      Poi il ritardo dipende da diverse varianti , condizioni mare-smussature derive-velocita’ di traina….

  6. dimenticavo: l’avanzamento o meno rispetto a noi del barchino dipende principalmente dalla posizione di fine corse del moschettone cioè:

    se fermi il moschettone qualche cm prima della fine del maniglione il barchino divergerà di piu in mare, viceversa se il moschettone arriva a fine corsa (però questo dipende dalla lunghezza del maniglione che non deve essere troppo corto ).

  7. un barchino perfettamente tarato con le indicazioni di Tom dovrebbe navigare ,con mare calmo a circa 80 gradi,se ha dimensioni adeguate,manterra’ questo angolo anche se allunghiamo il trave di 100 mt,piu’ il trave fra’ la pancia,a seguito del diametro e delle esche presenti e dal loro peso,piu’ l’angolo di traino,cioe’ l’angolo che si forma tra’ il trave e il maniglioneaumentera’,se vi rimane difficile capire questo concetto fatevi un disegno sulla carta e capirete,prima col trave in linea retta e poi con la pancia,c’e’ un angolo massimo in cui il barchino arriva ad un equilibrio,non aumentera’ di piu’ degli 80 gradi massimi rispetto alla riva,ma se li trave fa la pancia,per i motivi suddetti o per mare mosso,questo equilibrio verra’ raggiunto prima che il barchino sia uscito alla distanza che di solito otteniamo col mare calmo e non uscita’ ulteriormente,quindi con il barchino ben tarato,il nemico numero uno e’ il trave!

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